Caro Comandante, non so cosa sia successo nella sua sfera professionale, devo dire che mi dispiace molto se anche lei lascia questa “baracca” chiamata Italia.
Non è questione di connessione, ci si parla anche da lontano, però se anche lei lascia resta davvero poca speranza.
E non è vero che chi resta è perché vuole proprio questo paese, ci sono tante variabili se uno non lo fa.
Un abbraccio a lei e a sua figlia, la aiuti a costruirsi un bel futuro e una vita serena 😊
Non la conosco e me ne dispiaccio. Che dirle? Che mi vergogno “bones and all” di questa Italia ciarlatana? Che la mia vergogna arriva da lontano? Che ho pianto per la morte di una donna accusata di essere il male? Che ritengo il capitolo del “vento nero” con gli ebrei crocifissi agli alberi il più amorevole tributo alle infinite sofferenze di un popolo?
Vada lei che può e non abbia rimpianti per questo paese meraviglioso - ma solo come specchietto per le allodole.
Capisco la frustrazione ma ci sono molte persone rumorose che grazie a internet che sembra che abbiano più seguito di quanto effettivamente hanno. E ci sono purtroppo non abbastanza persone con pensiero indipendente che si fanno influenzare da questi rumori.
Io sono fiducioso per il futuro, il tuo lavoro e le tue opinioni sono preziose per questo futuro che vedo.
Mi ha coinvolto emotivamente quanto ha scritto. Certamente per una comune sintonia nell’osservare e nel riflettere sull’ignavia profonda che osservo quotidianamente.
Sono vecchio abbastanza, ma coltivo da anni il desiderio, che non si avvererà, di chiudere gli occhi in un paese non mio.
Capisco perfettamente cosa intende dire e nutro profonda stima per quello che si sta accingendo a fare. Io sono ancora legato a questa terra e mi ostino a pensare che qui c’è una maggioranza silenziosa che al momento opportuno darà le risposte
Corrette. Resto comunque sempre sintonizzato con lei che, probabilmente, dalla giusta distanza potrà osservare con ancora più lungimiranza di quanto già sta facendo, quello che accade nella nostra meravigliosa Italia.
Appena puoi ti prego fai una piccola ricerca e mettiti in contatto please trust me. R
Caro Comandante, non so cosa sia successo nella sua sfera professionale, devo dire che mi dispiace molto se anche lei lascia questa “baracca” chiamata Italia.
Non è questione di connessione, ci si parla anche da lontano, però se anche lei lascia resta davvero poca speranza.
E non è vero che chi resta è perché vuole proprio questo paese, ci sono tante variabili se uno non lo fa.
Un abbraccio a lei e a sua figlia, la aiuti a costruirsi un bel futuro e una vita serena 😊
Si faccia “sentire” però, e grazie.
🙏
Non la conosco e me ne dispiaccio. Che dirle? Che mi vergogno “bones and all” di questa Italia ciarlatana? Che la mia vergogna arriva da lontano? Che ho pianto per la morte di una donna accusata di essere il male? Che ritengo il capitolo del “vento nero” con gli ebrei crocifissi agli alberi il più amorevole tributo alle infinite sofferenze di un popolo?
Vada lei che può e non abbia rimpianti per questo paese meraviglioso - ma solo come specchietto per le allodole.
Capisco la frustrazione ma ci sono molte persone rumorose che grazie a internet che sembra che abbiano più seguito di quanto effettivamente hanno. E ci sono purtroppo non abbastanza persone con pensiero indipendente che si fanno influenzare da questi rumori.
Io sono fiducioso per il futuro, il tuo lavoro e le tue opinioni sono preziose per questo futuro che vedo.
Mi ha coinvolto emotivamente quanto ha scritto. Certamente per una comune sintonia nell’osservare e nel riflettere sull’ignavia profonda che osservo quotidianamente.
Sono vecchio abbastanza, ma coltivo da anni il desiderio, che non si avvererà, di chiudere gli occhi in un paese non mio.
Ma che sento intimamente come se mi appartenesse.
?
Capisco perfettamente cosa intende dire e nutro profonda stima per quello che si sta accingendo a fare. Io sono ancora legato a questa terra e mi ostino a pensare che qui c’è una maggioranza silenziosa che al momento opportuno darà le risposte
Corrette. Resto comunque sempre sintonizzato con lei che, probabilmente, dalla giusta distanza potrà osservare con ancora più lungimiranza di quanto già sta facendo, quello che accade nella nostra meravigliosa Italia.