20 Commenti
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Avatar di Francesco Galdieri

Grazie Comandante.

In questa situazione di stallo non comprendo come Israele possa raggiungere il risultato che chiede e per il quale ha iniziato questa guerra: se anche continuassero i bombardamenti, difficilmente si neutralizzerebbe il potenziale nucleare dell'Iran.

Come ci ha spiegato, poi, un assalto via terra sarebbe un massacro.

Qualcuno ha chiesto a Netanyahu come vorrebbe raggiungere i suoi obiettivi? Sperando semplicemente che l'Iran lo faccia?

Avatar di Roberto Casiraghi

Ma l'obiettivo di Netaniahu non è invece quello di utilizzare la guerra non tanto per distruggere l'Iran quanto per proseguire indisturbato la colonizzazione di Gaza e di parti del Libano? Quelle terre sono prede agognate mentre un Iran sconfitto non porta a Israele nessun risultato concreto.

Avatar di K61

Credo che ora la speranza residuale sia un collasso interno dell'Iran. Cosa che, però, potrebbe avere evoluzioni imprevedibili.

Avatar di Luigi

L' articolo di Lagona di ieri aggiunge, quale leva o almeno minaccia in più in mano a Tehran, la presenza dei cavi sottomarini di internet, fondamentali - seppure non esclusivi - per connettere il settore europeo con il Golfo e con l' India. Integra la sua analisi?

Avatar di K61

No ho ancora letto purtroppo.

Avatar di Ecologia della conoscenza

Grazie, come sempre, comandante.

Non è ovviamente colpa sua, ma la situazione è paradossale: sembra un film western di Sergio Leone con il duello tra due pistoleri sulla strada principale, polverosa e vuota, davanti al Saloon. C'è anche il cecchino appostato sul tetto. Il solo suono è la colonna sonora che si interrompe prima degli spari. C'è anche il becchino che prepara le sue bare. Nel silenzio più totale gli abitanti del paese si assiepano dietro a ripari improvvisati in attesa del rintocco delle campane di mezzogiorno.

Ma quanto siamo stupidi noi esseri umani?

Avatar di Andrea Rossotti

La metafora mi è piaciuta un sacco! Me li vedo i B&B (il biondo e il bibi) coi revolver 45 da gringos contro "gli altri" cogli Ak47 arrugginiti. Dai, si ride un po' almeno. Grazie.

Però davvero: se ci pensiamo, coi soli soldi spesi per solo questa guerra e solo dagli USA ora potremmo essere già su Marte a... fare la guerra per la colonnizazione. Sigh, niente da fare non ne usciamo neanche colla più positiva delle fantasie. Mi consolo alla stupidità umana solo pensando che saremo la prima specie che si sarà autoestinta per palese autostupidità. Vabbè, sarà sempre un primato e Trump dirà: "We won once again!"😵‍💫

Avatar di K61

Non ə una novità

Avatar di Giorgio Polara

Vedo un Trump giocatore di poker, contro iraniani giocatori di scacchi.

Avatar di K61

È una bella osservazione.

Avatar di Maurizio

Grazie Comandante. Ligabue cantava “ballando sul mondo” ma fra poco temo che balleremo sulle macerie

Avatar di K61

Speriamo di no.

Avatar di paolo figlia

Grazie Comandante. Questa fase di logoramento collettivo, non promette a breve una soluzione negoziale accettabile per tutti gli attori coinvolti direttamente. Ad un certo punto, il resto del pianeta che sta pagando le conseguenze, in qualche modo dovrà fare qualcosa

Avatar di K61

Poco può purtroppo

Avatar di Andrea

una sola precisazione, lunedì era il 27 aprile, non il 28.

Avatar di K61

Capita. Chiedo scusa.

Avatar di Kafka SRL

Credo che gli iraniani stiano facendo male i loro calcoli. Trump perde, sul piano del consenso interno, qualunque mossa faccia; se resta in stallo non ha raggiunto gli obiettivi e il petrolio cresce anche per i consumatori americani; se cede qualunque cosa perde la faccia (TACO)… È questa impossibilità a vincere su un qualunque aspetto significativo che paralizza Trump che - alla luce del suo profilo psicologico - si sta stancando alla grande; il POTUS non è abituato alle partite lunghe, non ha la mente dello scacchista, e ingarbuglia solo le cose per intemperanza e impazienza.

A mio avviso un’uscita di sicurezza a entrambi i contendenti potrebbe offrirla la pressione internazionale: la Cina e l’estremo Oriente non sono approvvigionate, le monarchie del Golfo sono angosciate per la rapida distruzione di un patrimonio di credibilità che andavano costruendo in decenni di investimenti e diplomazia, gli europei manco a dirlo, Israele (in modo diverso e opposto) si trova fuori asse, le nazioni povere africane non hanno i fertilizzanti, le pressioni militari da Cina e Korea del Nord nel Pacifico si fanno preoccupanti… Una possibilità, e una speranza, è che queste pressioni si armonizzino e diano il destro a Teheran e Washington di inscenare una via d’uscita che, pur restando dannosa per tutti, consenta al regime iraniano di sopravvivere e a Trump di andare a molestare qualcun altro.

Avatar di Massimo

sono sostanzialmente d'accordo.

Trump si inventerà una scusa per urlare urbi et orbi che ha vinto e che l'America è di nuovo grande. Non gli crederà nessuno (v. i commenti del cancelliere Merz), ma questo ormai non fa notizia.

Il risultato sarà l'umiliazione subita dagli USA, il rafforzamento - probabile - del regime iraniano, l'assoggettamento dello stretto di Hormuz al controllo economico e militare dell'Iran (vedremo in che forme) e la presa d'atto del resto del mondo occidentale e non solo e degli stessi produttori che ridurre la dipendenza dall'uso di combustibili fossili e la diversificazione delle supply chain non solo di oil e gas, ma di qualsiasi bene "vitale" per l'industria e la vita dei paesi deve essere raggiunta in ogni caso e prima possibile.

Avatar di K61

Purtroppo i tempi sono lunghi.

Avatar di K61

È un commento intelligente. Anche io penso che trump sia stufo. Si vede dalla sua comunicazione. Quanto alla Cina, non non so. Magari pensano che gli convenga far logorare gli USA un altro po' tirarando la cinghia in produzione (visto che se continua così noi smettiamo di comprare) e attingendo alle cospicue riserve di fossili che hanno accumulato. Vedremo.