Articolo completo, dettagliato e molto ben documentato, come nel suo consueto stile. Un quadro analitico così completo non lo si trova da nessuna parte, perlomeno non nella stampa generalista. Sempre grazie, Comandante.
Comandante grazie come sempre. Situazione che a mio avviso, dovrebbe risolvere il governo libanese con Hezbollah (ma non sono a conoscenza della forza del governo e della volontà di provarci).
Grazie Kommander, è sempre un piacere leggerla. Il mio timore è che a questo punto il primo ministro israeliano non abbia più nulla da perdere e quindi proceda alla annessione "de facto" del Libano meridionale. Speriamo di no...
Uno stallo alla messicana al cubo. Mi viene da pensare che valga, per il Libano, quello che hai scritto ieri per l'Iran, e che varrà temo per l'Ucraina. Riassumo così: in un modo o nell'altro tutti questi conflitti "finiranno", ma solo nel senso che per una ragione o un'altra si smetterà di sparare per un po'. Qualcuno la chiamerà 'pace' per ragioni di marketing, per un po' la gente comune tirerà il fiato, si ricostruirà qualche cosa, si faranno tante chiacchiere ma nel giro di breve tempo si ricomincerà a sparare. Se nel caso della Russia la questione è in teoria arginabile da un'Europa forte e pronta (non lo so, è più una speranza che un'ipotesi di lavoro), nel Medio Oriente vedo poche speranze: Israele da potenziale risorsa è divenuta elemento importante di destabilizzazione che, assieme a un Iran bene o male sopravvissuto alla guerra, esporterà instabilità. Qui i conflitti eclatanti (come quello attuale) o dissimulati (incidenti di confine, terrorismo, guerre ibride...) tema saranno una costante.
Grazie ancora Comandante per queste perle di analisi geopolitica.
Il modo in cui sono raccontate e i contenuti esposti, portano chi li legge a comprendere aspetti che altrimenti sono oscuri ai più.
Grazie.
Articolo completo, dettagliato e molto ben documentato, come nel suo consueto stile. Un quadro analitico così completo non lo si trova da nessuna parte, perlomeno non nella stampa generalista. Sempre grazie, Comandante.
Comandante grazie come sempre. Situazione che a mio avviso, dovrebbe risolvere il governo libanese con Hezbollah (ma non sono a conoscenza della forza del governo e della volontà di provarci).
Grazie Kommander, è sempre un piacere leggerla. Il mio timore è che a questo punto il primo ministro israeliano non abbia più nulla da perdere e quindi proceda alla annessione "de facto" del Libano meridionale. Speriamo di no...
Disamina lucidissima, e, ahinoi, spietata, di come la resistenza, pur ‘funzionando’ , non potra’ sortire molto di buono. Grazie🙏
Purtroppo, se ci saranno, saranno soltanto tregue fino a quando Hamas e Hezbollah non verranno disarmati.
Hezbollah è, nei fatti, un nemico del governo libanese che, poter sopravvivere in pace, dovrebbe cercare una alleanza con Israele, ma è utopia.
Analisi impeccabilmente precisa
Uno stallo alla messicana al cubo. Mi viene da pensare che valga, per il Libano, quello che hai scritto ieri per l'Iran, e che varrà temo per l'Ucraina. Riassumo così: in un modo o nell'altro tutti questi conflitti "finiranno", ma solo nel senso che per una ragione o un'altra si smetterà di sparare per un po'. Qualcuno la chiamerà 'pace' per ragioni di marketing, per un po' la gente comune tirerà il fiato, si ricostruirà qualche cosa, si faranno tante chiacchiere ma nel giro di breve tempo si ricomincerà a sparare. Se nel caso della Russia la questione è in teoria arginabile da un'Europa forte e pronta (non lo so, è più una speranza che un'ipotesi di lavoro), nel Medio Oriente vedo poche speranze: Israele da potenziale risorsa è divenuta elemento importante di destabilizzazione che, assieme a un Iran bene o male sopravvissuto alla guerra, esporterà instabilità. Qui i conflitti eclatanti (come quello attuale) o dissimulati (incidenti di confine, terrorismo, guerre ibride...) tema saranno una costante.
1984... "la guerra è pace" e direi "la pace è guerra", sic!