Kommander61 Goes Live
Questo è un lungo post, ma vi chiedo di avere pazienza, perché contiene una prospettiva che, per alcuni, potrebbe risultare interessante.
La proposta di una persona che stimo e che, da anni, si impegna personalmente sia nella vita civile sia altrove per sostenere i valori occidentali e la difesa dell’Europa, mi ha fatto riflettere sulla necessità di un cambio di paradigma imposto dalle attuali circostanze. Credo che il mio lavoro sui social, nelle newsletter e sul blog abbia dato un contributo, seppur minimo, alla comprensione di concetti estranei alla vita quotidiana e colpevolmente esclusi dal percorso di formazione dei cittadini. Questo poteva andare bene fino a quando la guerra e i rischi ad essa collegati erano minimi e, comunque, inseriti in un quadro internazionale di stabilità, sebbene armata. Oggi le cose sono cambiate. Riuscire a riconoscere le azioni di guerra ibrida, orientarsi nella tempesta di disinformazione di cui siamo vittime, e avere un’idea più tecnica e meno emotiva delle possibili evoluzioni strategiche è diventato un elemento necessario per chiunque voglia interpretare il proprio ruolo civile in maniera consapevole e informata nella vita politica del proprio paese.
Per questo, ho deciso di rendermi disponibile a incontrare fisicamente gruppi di persone e associazioni che intendano attivarsi per ricevere spunti e stimoli in questo campo. Il fatto di uscire dai social e mettermi a disposizione fisicamente, per una persona cresciuta con l’ossessione della discrezione quale sono io, deve darvi la misura dell’urgenza che sento nel fare in modo che il maggior numero di persone siano stimolate a capire, a farsi domande, a leggere e a imparare.
La considero un’azione di impegno civico, quindi non accetterò alcuna retribuzione, in qualsiasi forma. Così come intendo provvedere in prima persona a spese di viaggio e soggiorno, senza alcun rimborso. Data la natura del mio impegno e l’onere di tempo e denaro che potrebbe costarmi, eventuali incontri saranno necessariamente limitati nel numero e nel tempo e sempre soggetti ad accordi preventivi volti a tutelare la natura tecnica e non politica degli eventi oltre alle mie esigenze di discrezione.
Mi propongo per dare contributi su questioni legate agli equilibri militari europei, alle difficoltà di una difesa coordinata al di fuori degli ambiti NATO, alla lotta alla disinformazione e all’ausilio nel riconoscere metodi e meccanismi di guerra ibrida.
Non accetterò di discutere di questioni di opinione o politiche, perché non ho nulla da vendere, non voglio convincere nessuno, ma solo fornire spunti di riflessione in modo che ciascuno, poi, si faccia le sue idee.
Chi fosse interessato a organizzare un incontro può prendere contatto solo ed esclusivamente inviando una email a questo indirizzo,
seminarikom61@gmail.com
presentandosi, descrivendo il tipo di incontro che pensa di organizzare, il numero di possibili partecipanti, l’ambito entro il quale si pensa di collocarlo e gli argomenti di interesse. Inviti pubblici, qui e altrove, saranno scartati a prescindere.
Pur promettendo di rispondere a tutti, mi riservo di scegliere dove procedere in base a criteri personali relativi alla necessità di esporre la mia identità, disponibilità di tempo e interesse sulle tematiche in proposta. Grazie a tutti.



Caro Kommander, capisco la sua urgenza di spiegare e incontrare di persona gruppi e comitati. Ma penso che niente valga il suo anonimato e la piccola serenità che ne deriva. Le sua parole arrivano lontano, sono forti e acute, obiettive e razionali. Non si esponga di persona, non mi faccia preoccupare.
Ipotesi lungimirante che mette in evidenza lo spessore dell’uomo . Tuttavia, ci pensi bene .lei sa che la seguo sempre con molta attenzione e le sue osservazioni anche se non de visu, riescono sempre ad arrivarmi .